Attendibilità di articoli scritti per Google

attendibilita di articoli scritti per googleUna volta, quando si voleva sapere la verità su un fatto, si prendeva per buona la versione che dava la televisione: “lo hanno detto alla televisione… l’ ho sentito in televisione…ecc..” E questa era automaticamente una fonte autorevole.

Adesso invece sta prendendo piede un altro mezzo di comunicazione: internet. Infatti, ora molto spesso si dice:”ho letto in internet che…l’ ho visto su internet” ed è proprio di questo che parlo in questo articolo, di internet, di come si costruisce una notizia in internet. Ma che cos’è questo internet o web? principalmente, il web comunica tramite 2 canali: i siti e i social network.

In questo articolo, approffondiremo il mondo dei siti e di google. Eh si, perchè dovete sapere che google la fa da padrone in questo campo. Infatti, secondo wikipedia, google nel 2015 ha fatturato 75 miliardi di dollari!!! Giusto per fare un paragone, l’IMU sulla prima casa del 2012(Monti), ha raccolto 4miliardi di euro.
Nel mondo occidentale (Europa e America), google ha praticamente il monopolio, infatti si stima che venga utilizzato in circa il 95% delle ricerche.
Le ricerche di parole chiave giornaliere fatte su google sono circa 3,3 miliardi.

Tutti noi infatti quando cerchiamo qualcosa in internet (a meno che non abbiamo già dei siti di riferimento per quell’ argomento), partiamo da una ricerca su google e solitamente ci soffermiamo sui risultati che ci propone in prima pagina. Tra gli adetti ai lavori c’è un motto scherzoso ovvero:
“il modo migliore per nascondere un morto è metterlo nella seconda pagina di google”.

Vien da sè dunque che tutti coloro che gestiscono dei siti web si fanno la guerra per essere nella prima pagina. Ma in base a cosa alcuni ci riescono e altri no? In base alla qualità e attendibilità di ciò che scrivono?

Ricordiamo che per quanto evoluto possa essere un motore di ricerca, è pur sempre una macchina e applica un algoritmo matematico per stabilire la posizione di ogni sito in base a una data parola chiave.
Inoltre, esistono proprio dei consulenti, che si occupano di ottimizzare i siti per migliorare la loro posizione all’ interno del motore di ricerca.
Ma come si fa a migliorarla, migliorando i contenuti o la qualità? No, non è proprio così. Tralasciando i tecnicismi che stanno dietro a questo, vi basti pensare che molto spesso un articolo, non è ottimizzato per rispondere nel miglior modo alla vostra richiesta, ma è ottimizzato per google, per apparire in prima pagina nei risultati di ricerca.
Assodata questa logica, vien da se che anche l’ attendibilità di un articolo ne risente, visto che il suo scopo non è soddisfare la nostra richiesta, ma guadagnare soldi dalla pubblicità apparendo per primo ed essendo quindi più cliccato.

Ma come fa a fare tutti questi soldi google se è un motore di ricerca e le ricerche ce le fa fare gratis? è sicuramente una domanda interessante; la principale fonte di guadagno di google è la pubblicità. Secondo wikipedia, nel 2013, il solo fatturato della pubblicità di google è stato di 50miliardi di dollari.

E allora, vediamo di capire come funziona questo meccanismo della pubblicità.
Nella pagina dei risultati di ricerca, molto spesso appaiono in cima alla pagina o alla fine, dei risultati che sembrano identici agli altri ma hanno un prefisso “Ann.”Questi sono li in prima pagina perchè hanno pagato. Un altro posto in cui google piazza gli annunci pubblicitari è all’ interno dei siti/articoli che andiamo a visitare, sotto forma di banner pubblicitari.
Altro posto in cui google posiziona banner pubblicitari è sui video di Youtube, che è di sua proprietà.
Sia i risultati di ricerca che i banner pubblicitari che appaiono dentro i siti, sono diversi per ognuno di noi, infatti google raccoglie i dati riguardanti le nostre abitudini di navigazione e li “rivende” agli inserzionisti pubblicitari, che decidono a quale target di persone far apparire i loro annunci. In pratica, google fa soldi (tanti) con i dati che noi gli forniamo gratis!!!

Ma quali dati raccoglie google?
Bè, per prima cosa, tiene traccia di tutto ciò che facciamo quando entriamo in un sito, quali pagine abbiamo visto, per quanti secondi siamo stati su ogni pagina, dove abbiamo cliccato col mouse ecc…)
Se utilizzate un cellulare Android(di proprietà di google), tiene traccia di tutti i vostri spostamenti, luoghi visitati, giorno in cui ci siete stati e quanto tempo vi siete fermati.
https://www.google.com/maps/timeline

Google inoltre, tiene traccia di tutte le ricerche che abbiamo fatto, nel corso degli anni. Sa quindi le nostre preferenze, i nostri gusti e i nostri interessi.
https://myactivity.google.com/myactivity

Che google sia un ottimo motore di ricerca è fuori discussione, qui infatti non si intende fare una critica di livello tecnico sugli algoritmi che google utlilizza, ma su come il web sia influenzato da questo.

A questo link invece puoi ascoltare il podcast della puntata radiofonica di #TIFERET su Radio Gamma 5, in cui abbiamo parlato proprio dello strapotere di Google.

Tratto dal Blog di Luigi Spolverato – WEB Marketing sui Colli Euganei

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